Cosa sono i DOMS

Cosa sono i DOMS e come farli passare

Come ottimizzare il recupero attivo Reading Cosa sono i DOMS e come farli passare 5 minutes Next Tendinopatia: cos’è, sintomi e cura

Dopo un allenamento, che sia nelle ore o nei giorni successivi, è comune sperimentare dolori acuti ai gruppi di muscoli allenati. Si tratta di DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness), ovvero dolori muscolari a insorgenza ritardata. Sono particolarmente intensi dopo uno sforzo fisico eccessivo, un livello di allenamento diverso dal solito o quando si riprende l’allenamento dopo un periodo più o meno lungo di stop. In genere si risolvono da sé dopo qualche giorno, una settimana al massimo: in questo lasso di tempo si verifica un processo di riorganizzazione e di adattamento funzionale che aumenta la resistenza del muscolo. Ma, nel frattempo, possono diventare anche molto fastidiosi. È quindi utile sapere perché fanno male i muscoli e come alleviare i DOMS.

Cosa sono i DOMS e da cosa sono causati

I sintomi dei DOMS sono tutti localizzati sul muscolo interessato: dolore, rigidità muscolare, perdita di forza, ridotta capacità di movimento, ipersensibilità e, talvolta, gonfiore. Ciascuno di essi può acuirsi quando si muove il muscolo, allungandolo o contraendolo. Sono più comuni tra chi pratica allenamenti basati su movimenti di contrazione eccentrica ad alta intensità, come quelli che comprendono una corsa in discesa o una distensione su panca.

Quindi perché i muscoli fanno male dopo allenamento? Il meccanismo che causa i DOMS è molto semplice: dopo un periodo di inattività oppure nel caso in cui si compiano movimenti diversi dal solito, il sistema nervoso centrale non è perfettamente in grado di coordinare la contrazione muscolare. Quindi possono aver luogo eccessive tensioni sia sulle fibre tendinee che su quelle muscolari, che a loro volta causano microlesioni, danno muscolare e relativa sensazione dolorosa. Un’altra causa dei DOMS è lo spasmo da esercizio: le fibre muscolari mantengono la contrazione anche dopo il termine del movimento.

DOMS e crescita muscolare

Possono sembrare fastidiosi, ma in realtà i DOMS sono positivi. Sono infatti i microtraumi originati nel corso di un allenamento intenso a permettere all’organismo di adattarsi allo sforzo fisico, migliorare le capacità funzionali e aumentare la massa muscolare. Se ci si allena ricercando l’ipertrofia, i DOMS sono certamente da considerare un buon segnale, specialmetne se uniti ad allenamenti eccentrici, intensità elevate, il mantenimento della giusta tensione durante una serie di esercizi e una dieta curata.

DOMS e accumulo di acido lattico

È opinione comune che il dolore muscolare post-allenamento sia causato da un accumulo di acido lattico. In realtà, quest’ultimo può contribuire a contrastare la fatica muscolare e ridurre i tempi di recupero. L’acido lattico viene infatti prodotto in modo costante all’interno del tessuto muscolare, in modo proporzionale allo sforzo esercitato sia nella fase di contrazione che in quella di allungamento. E quanto dura? L’acido lattico viene smaltito in pochi minuti o al massimo in qualche ora dopo la fine dell’attività.

Come far passare i DOMS e come prevenirli

Palestra e DOMS: un connubio praticamente inevitabile, specialmente considerando l’effetto positivo che sottintende. Che siano normali, però, non significa che debbano essere sopportati ogni volta. Esistono a questo proposito rimedi naturali per i DOMS che non richiedono altro che qualche buona pratica che dovrebbe essere adottata da qualunque sportivo (e che aiuta anche a prevenirne l’insorgenza futura). Tra queste:

  • Riposo. È bene, nell’immediato, evitare di sollecitare eccessivamente la muscolatura e dare all’organismo il tempo per riprendersi dallo sforzo;
  • Recupero attivo. L’allenamento a bassa intensità dei muscoli dolenti aumenta la soglia del dolore e la tolleranza allo stesso;
  • Riscaldamento pre-sessione. Prepara il corpo agli esercizi, aumenta la temperatura corporea e rende il tessuto muscolare più elastico e resistente, aiutando inoltre a prevenire strappi muscolari;
  • Defaticamento e stretching post-sessione. Attività aerobiche a bassa intensità ed esercizi di allungamento favoriscono una maggiore elasticità nei muscoli;
  • Dieta e idratazione. Bere prima, durante e dopo l’allenamento e seguire una dieta corretta ed equilibrata, con alte quantità di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti;
  • Integratori alimentari. La vitamina B12 riduce la sensazione di stanchezza e favorisce il normale funzionamento del sistema nervoso, mentre L-Carnitina e aminoacidi sono utili a recuperare l’energia.

Calze biomeccaniche FLOKY per favorire il decorso dei DOMS

Il recupero post sessione di allenamento è il momento più critico per i DOMS alle gambe, perché è solo dal giusto riposo che dipende una corretta rigenerazione dei muscoli. In questa fase, può essere d’aiuto utilizzare supporti tecnici per ottimizzare il processo.

FLOKY ha sviluppato RE-CHARGE, calza biomeccanica specifica per il recupero post allenamento o gara. Fornisce un supporto migliorativo e rigenerativo di tutte le funzioni biomeccaniche legate ai tendini e ai muscoli di piede e gamba, consentendo l’attivazione del ritorno venoso in totale comfort e riducendo l’affaticamento muscolare al polpaccio.

Indossando RE-CHARGE durante il recupero, elimini le tossine, rigeneri il muscolo e scarichi le parti tendinee da sovraccarichi e infiammazioni, riducendo drasticamente i tempi di recupero da sovraccarico muscolare. Le sue azioni benefiche sul piede sono molteplici, tra cui miglioramento della stabilità, supporto al movimento, compressione localizzata e correzione della postura.

Altra innovazione è il primo short biomeccanico ACTIVATOR, progettato con una compressione graduata e differenziata unita ad applicazioni serigrafiche funzionali che riducono le vibrazioni e attivano la muscolatura.

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