Yoga dinamico: cos’è e come praticarlo correttamente

Indice

  1. Dynamic Yoga: definizione e benefici
  2. Le origini del Dynamic Yoga: Godfrey Devereux
  3. Lo yoga dinamico per eccellenza: il Vinyasa Yoga
  4. Calze per yoga: il segreto per una pratica perfetta

 

Accostare i movimenti lenti e armoniosi dello yoga tradizionale a un fluire dinamico sembra quasi un ossimoro. Eppure lo yoga ad alta intensità esiste ed è una disciplina accessibile a tutti, non solo a chi già pratica yoga a livello avanzato, ma anche ai principianti. È noto come yoga dinamico ed è caratterizzato da sequenze di pose in veloce successione. La dinamicità lo rende ideale a chi desidera approcciarsi alla disciplina yogica abbinandola a un efficace workout.
Per approcciarsi allo yoga dinamico è sufficiente prendere dimestichezza con le nozioni di base che regolano la pratica e dotarsi di un abbigliamento adeguato.


1. Dynamic Yoga: definizione e benefici


Come le altre discipline yoga, lo yoga dinamico è una forma di meditazione attiva: consente di arrivare alla quiete della mente attraverso il movimento e il controllo della respirazione. Il respiro è la chiave di volta e deve permanere regolare e omogeneo nel corso di tutte le pose che si assumono durante le sequenze di yoga dinamico.
Solo in questo modo è possibile sviluppare una maggiore consapevolezza corporea, migliorare la concentrazione e aumentare l'elasticità muscolare e la mobilità articolare, nonché approfittare a pieno di tutti i benefici: ossigenazione, purificazione, equilibrio e flessibilità.
Lo yoga, non solo dinamico, richiede un’elevata precisione nei movimenti e tantissima pratica. Oltre a seguire corsi in presenza, è possibile e anzi consigliato abbinare sessioni di pratica a casa, seguendo i numerosi video che spiegano passo passo le sequenze, come questo:

Lezione completa di yoga dinamico di 35 minuti (anche per principianti)


2. Le origini del Dynamic Yoga: Godfrey Devereux


Il Dynamic Yoga prende ispirazione dall’Hatha Yoga, lo yoga tradizionale, basato su una serie di esercizi psicofisici, originati nelle scuole iniziatiche dell'India e del Tibet. Le pose classiche di Hatha Yoga sono riproposte in chiave dinamica, senza rinunciare alla consapevolezza mentale e del respiro. Il fondatore della disciplina, Godfrey Devereux, la definisce così:

“Lo Yoga dinamico si basa direttamente sull'unità intrinseca di corpo, mente e spirito. Un'unità che è trascurata e compromessa in quasi tutte le attività culturali. L'espressione più evidente e accessibile di questa unità è il corpo: lo yoga dinamico si basa quindi sull'accesso alle sottigliezze più profonde dell'essere umano dall'azione fisica.”


3. Lo yoga dinamico per eccellenza: il Vinyasa Yoga


Il Vinyasa Yoga è un tipo di yoga dinamico caratterizzato da velocità e ritmo sostenuto: le asana (pose o posture) sono collegate insieme in una serie di movimenti che vengono sincronizzati con il respiro, che segna la transazione di passaggio da una asana all’altra. Il respiro controllato, insieme al movimento dinamico, calma il sistema nervoso e genera un senso di benessere profondo.
Durante i corsi di Vinyasa Yoga, gli insegnanti fluiscono da una posa all'altra senza fermarsi a spiegare ogni posa nel dettaglio e approfittano invece delle pause tra una serie e l’altra per correggere gli errori dei partecipanti. È bene quindi fare prima qualche lezione di uno stile di yoga più lento per farsi un'idea delle pose e passare solo successivamente al Vinyasa Yoga per approfittare a pieno dell’unione tra yoga e allenamento ad alta intensità.


Il carattere dinamico di questa disciplina la rende ideale per sessioni di pratica a ritmo di musica, che aiuti e accompagni i movimenti. Si può creare una playlist ad hoc o approfittare delle numerose già pronte disponibili sulle piattaforme di streaming, come questa:
Dynamic Yoga - playlist by SALA | Spotify


4. Calze per yoga: il segreto per una pratica perfetta


Il giusto allineamento del corpo è essenziale nello svolgimento dello yoga dinamico: il peso deve essere ripartito uniformemente in maniera tale da mantenere un equilibrio totale. Per questo, specialmente al primo approccio alla disciplina, è consigliato dotarsi di supporti che sostengano il movimento e migliorino la stabilità, come le calze per yoga.


La soluzione che al meglio garantisce equilibrio durante il movimento è la linea di calze per lo yoga FLOKY, che avvolgono il piede in una texture morbida e setosa, preservandolo da infortuni, migliorando le sue performance e velocizzando il suo recupero grazie alle applicazioni esterne ad alto contenuto tecnologico studiate attraverso i principi della biomeccanica. Sono disponibili in due modelli:
PURITY, con punta avvolgente, pensata per chi preferisce un calzare che avvolge tutte e cinque le dita del piede.
SENSITIVE, con alluce separato, per una maggiore funzionalità che permetta di eseguire correttamente ogni tipo di posizione.
Sostegno, comfort e ossigenazione sono comuni a entrambi i modelli, che aiutano l’atleta a perfezionare la pratica e ottenere il massimo da ogni sessione.