Alternative alle solette sportive per running

Indice
  1. La soletta plantare sportiva: cos’è e a cosa serve
  2. La soletta sportiva: applicazioni, funzioni, tipologie
  3. Solette plantari per il runner
  4. Alternative alle solette sportive
  5. Calze da running vs solette per il running

La soletta plantare sportiva: cos’è e a cosa serve

Tutti abbiamo sentito parlare di solette sportive, ma in pochi sanno con precisione a cosa servono, come lavorano e quanto possono essere utili nel mondo dello sport.

Quando viene sottoposto a sforzi, attività di appoggio prolungate, così come balzi, estensioni e movimenti repentini, il piede arriva a sopportare un carico addirittura 5 volte maggiore del peso corporeo che sorregge.

“Il piede può arrivare a sopportare un carico 5 volte maggiore rispetto al peso corporeo che sorregge”

Dove e quando viene scaricata l’energia accumulata? Nella suola della scarpa, durante la fase di appoggio. È proprio in questa fase di dissipazione energetica che intense vibrazioni si diffondono dall’arto inferiore sino al resto del corpo portando a microtraumi, traumi veri e propri problemi sia scheletrici che muscolari.

Qui entrano in gioco le solette sportive: dispositivi posizionabili al di sotto del piede creati per controllare l’energia data dall’impatto con il suolo, favorire l’assorbimento delle onde d’urto e, più in generale, tutelare il benessere dell’intero corpo attraverso la prevenzione di traumi e infortuni a gamba e piede.

Prima di addentrarci nell’analisi di questi dispositivi è bene far chiarezza sull’uso del termine “soletta per lo sport”. I dispositivi per il sottopiede attualmente in commercio sotto il nome di “solette” sono vari e differenziati: si va dalle solette monostrato, che sono prodotti semplici per regolare l’umidità, sino alle solette plantari fino e ai plantari ortopedici, che si propongono come un vero e proprio supporto meccanico del piede. In questo articolo utilizzeremo indistintamente le parole soletta e plantare facendo sempre riferimento a quest’ultima tipologia.

La soletta sportiva: applicazioni, funzioni, tipologie

gambe di uomo che corre

Applicazione della soletta nello sport

È soprattutto in sport come basket, calcio, pallavolo e la corsa che un dispositivo come la soletta sportiva trova la sua più efficace applicazione, in quanto il piede svolge un’azione fondamentale e dunque va maggiormente protetto. Una buona soletta, studiata per assecondare e supportare le dinamiche del piede, consente infatti di prevenire disturbi invalidanti come fasciti plantari, metatarsalgie, talloniti, tendiniti e molti altri problemi muscolo-scheletrici del piede, e allo stesso tempo migliorare la qualità della prestazione di coloro che ne fanno uso.

La soletta e le sue funzioni

Nel mondo dello sport le funzioni che la soletta sportiva può svolgere sono essenzialmente due: una di tipo curativo e l’altra di tipo preventivo.

Funzione curativa

Si tratta della soletta plantare ortopedica, una soletta studiata per uno scopo strettamente terapeutico. In tutti gli sport in cui è richiesta massima sollecitazione del piede capita spesso che a seguito di traumi e infortuni gli atleti siano costretti a ridurre l’attività sportiva. Fare uso in queste situazioni di una soletta ortopedica, studiata per scaricare nelle zone più infiammate ed educare ad una corretta postura, è di vitale importanza per consentire allo sportivo di non interrompere l’allenamento.

Funzione preventiva

Uno dei desideri più comuni dello sportivo è quello di poter praticare allenamenti intensi con la sicurezza di non incorrere in infortuni. Avere come alleato nella fase di training una soletta sportiva risponde proprio a questa esigenza. Stiamo parlando di una tipologia di plantare comunemente chiamato performante: si tratta di un dispositivo studiato in ogni sua parte per potenziare le prestazioni grazie a stimoli propriocettivi andando allo stesso tempo a prevenire traumi e infortuni scaricando nel modo giusto l’energia accumulata e riducendo le vibrazioni.

Solette sportive: tipologie più diffuse

Le solette per lo sport possono essere realizzate in diversi materiali che offrono benefici differenti.  Andiamo a vedere quali sono le tipologie più efficaci attualmente sul mercato.

Solette in gel

Sono solette che nascono per essere applicate in ambito strettamente sportivo, in particolare nelle attività che coinvolgono corsa e balzi. Il gel con cui sono realizzate è studiato con l’obiettivo di attenuare l’impatto con il suolo, ridurre ogni tipo di vibrazione e limitare i traumi alla colonna vertebrale durante salti e movimenti intensi.

Solette memory foam

Sono solette in grado di adattarsi alla forma plantare del piede così da donare massimo comfort a chi le indossa, andando allo stesso tempo a scaricare peso e tensione nei punti di massimo appoggio. Si tratta di solette che possono risultare comode per chiunque ma che sono particolarmente indicate per tutti quegli atleti che possiedono una conformazione del piede anomala, oppure per chi è soggetto a ispessimenti cutanei, calli, vesciche e duroni.

Solette plantari per il runner

uomo che corre

Quando si pratica uno sport come la corsa, nella fase di appoggio del piede sono coinvolte due forze: quella impulsiva, fondamentale per muoversi in avanti, e quella di ritorno, derivata dalla prima, che consiste in una vibrazione elastica. Sfruttare questa forza elastica per aumentare le performance e ammortizzare allo stesso tempo l’impatto con il terreno è stata una delle sfide più entusiasmanti degli ultimi anni per i biomeccanici del running.

“Sfruttare la forza elastica di ritorno nella corsa per aumentare le performance e ammortizzare l’impatto col terreno, è la nuova sfida per i biomeccanici del running.”

Lo studio del corpo unito all’utilizzo di nuovi materiali ha portato infatti alla creazione di solette in grado di rispondere proprio a questa richiesta: ammortizzare nella fase di appoggio mantenendo il piede nella posizione corretta e sfruttare l’energia elastica di ritorno per donare maggiore spinta nella fase di stacco dal suolo al piede del runner. Solette per la metatarsalgia, per la tallonite o di supporto all’arco plantare sono solo alcune tra quelle più richieste nel mondo della corsa, nonostante questo, ci sono alcuni svantaggi fastidiosi che possono portare il runner ad orientarsi verso altri prodotti.

Soletta per il running: alcuni svantaggi

In uno sport come il running la scelta della scarpa è di vitale importanza. Quando un atleta decide di comprare una calzatura studia attentamente tutte le sue componenti per garantire al proprio piede massima comodità, perfetta aderenza e ottima percezione del piede.

“L’uso combinato di una soletta con la scarpa da running può portare anche degli svantaggi in termini di peso, dinamica e compressione sul piede, fattori determinanti per chi corre.”

Far uso di una soletta plantare combinata alla scarpa può portare a vantaggi, come quelli sopra citati, ma comporta anche una serie di difficoltà che il runner fatica a risolvere: 

  1. far uso della soletta plantare aumenta il peso della scarpa, e, quando si pratica uno sport come la corsa, bastano pochi grammi per appesantire la prestazione;
  2. l’uso di una soletta o plantare va a creare uno spessore tra piede e scarpa, che oltre ad attutire l’impatto col terreno, smorza la funzione biomeccanica della scarpa da running, riducendo il suo vantaggio dinamico;
  3. inoltre, andare a posizionare uno spessore tra pianta del piede e scarpa va a stringere sul corpo del piede andando a creare una compressione dannosa e riducendo la percezione del terreno.

Alternative alle solette sportive

Una alternativa alla soletta è rappresentata dalla talloniera in gel o dai cuscinetti per i talloni. Il vantaggio di questo tipo di prodotti è che riducono l’ingombro nella scarpa, occupando in maniera localizzata solo la parte del tallone. Lo svantaggio, come accennato sopra, è che non agiscono in modo completo sulla salute dell’intero piede.

Un’altra alternativa alla soletta plantare, capace di svolgere la stessa funzione di quest’ultima lasciando inalterate le proprietà della scarpa, è invece rappresentata da un accessorio ormai noto sia agli atleti più esperti che a chi pratica la corsa a livello amatoriale: la calza da running.

Calze da running vs solette per il running

Quando la calza da running è studiata nel rispetto dei principi biomeccanici che regolano l’attività del piede durante l’attività fisica, diventa un prodotto in grado di svolgere buona parte delle funzioni del plantare, ma con un valore aggiunto: la leggerezza. 

“La leggerezza della calza da running consente di trasmettere al piede tutte le funzioni della scarpa da running, fornendo allo stesso tempo protezione e aumento delle prestazioni.”

Con questo obiettivo FLOKY, specializzata nello studio e realizzazione di calze ispirate ai principi della biomeccanica applicata, ha realizzato una calza da running in grado di rispettare le funzionalità del piede, ma anche della gamba: una calza che agisce in maniera protettiva, preventiva e prestazionale. Stiamo parlando della calza RUN UP.

I vantaggi della calza biomeccanica

La calza biomeccanica FLOKY RUN UP è una calza per il running che condivide diversi vantaggi con la soletta plantare.

Sostegno al quinto metatarso
Le applicazioni serigrafiche presenti nella parte laterale della calza sono studiate per sostenere il quinto metatarso, l’osso più sensibile allo stress meccanico, e migliorare la postura durante la corsa.

Prevenzione dagli infortuni
Il Tape System presente nella calza agisce come un secondo tendine, riducendo la vibrazione e preservando il tendine d’Achille da possibili micro-traumi ed infiammazioni. Il suo spessore protegge il tallone durante l’impatto col terreno, mentre i micro-fori aiutano l’espulsione della sudorazione.

Aumento della spinta e della prestazione
La particolare forma di RUN UP senza il tallone, unita al Tape System, agevola il ritorno del piede nella posizione distesa durante il moto, favorendo lo scarico e garantendo un senso di spinta. Inoltre RUN UP è realizzata con degli spessori distribuiti sulla pianta che riproducono l’elica podalica favorendo la movimentazione del piede e il miglioramento della performance.

I plus della calza biomeccanica rispetto alla soletta sportiva

Ottimizzazione della fase di recupero
La fascia sulla pianta del piede agisce con una compressione localizzata sulla soletta di Lejars, favorendo il ritorno venoso e riducendo l’affaticamento.

Massima leggerezza
Grazie al suo tessuto green, RUN UP è una calza leggerissima che consente massimo comfort all’interno della scarpa donando naturale leggerezza al piede del runner.

Maggiore stabilità
La stampa antiscivolo è realizzata per aumentare l’aderenza alla scarpa, riducendo il rischio di storte e aumentando la propriocezione.

Protezione completa di piede e gamba
RUN UP, a differenza delle solette, va a lavorare sia sul piede che sulla parte inferiore della gamba. In questo modo sollecita e rafforza non solo i muscoli e le strutture  della zona plantare, ma coinvolge molte più strutture altrettanto sollecitate durante la corsa.