Dolore al tallone: cos’è la tallonite e come trattarla

Indice

1. Cos’è la tallonite e da cosa è causata
2. Come si cura la tallonite: scarpe da usare, rimedi e supporti
3. Calze tecniche da running Floky per il massimo sostegno

 

Mai provato un dolore dietro al tallone o un dolore al calcagno, più forte appena appoggiato il piede a terra e via via meno persistente man mano che i muscoli si scaldano? La tallonite, termine gergale per indicare il dolore calcaneare o tallodinia, si manifesta proprio come un dolore ai talloni al risveglio: poggiare il piede a terra dopo essere stati fermi per lungo tempo scatena un dolore molto forte, che diminuisce dopo alcuni minuti di cammino, in quanto il movimento permette di allentare i tessuti e sciogliere le strutture del piede e delle caviglia. Può essere acuto o cronico e riguardare la pianta del piede, sotto il calcagno, o la zona dietro il tallone, ovvero la parte posteriore del calcagno.

Conoscerne la natura, le origini e i possibili rimedi permette di affrontare il problema più rapidamente e con più efficacia.

Cos’è la tallonite e da cosa è causata

Il dolore al tallone, o tallonite, è un disturbo ortopedico localizzato nella zona dell’osso del tallone e dovuto alla degenerazione della fascia plantare, un legamento responsabile della distribuzione del peso corporeo sia da fermi che in movimento. Oltre che dalla fascite plantare, la tallonite può essere causata da condizioni quali lo sperone e la spina calcaneare, l'infiammazione del tendine d'Achille, le contusioni, le fratture e la borsite del calcagno.

La tallonite può a sua volta essere associata ad altri disturbi, come formicolii e dolori in altre parti del piede. In particolare, se si tratta di intorpidimento o formicolio al tallone, la causa può essere legata alla sindrome del tunnel tarsale, dovuta alla compressione del nervo tibiale posteriore. Se invece si sente un dolore laterale al tallone, può essere dovuto a una frattura da stress, una distorsione articolare o anche la sindrome dell’osso cuboide.

In ogni caso, è consigliabile rivolgersi al proprio medico curante per una diagnosi esatta.

Come si cura la tallonite: scarpe da usare, rimedi e supporti

Curare la tallonite richiede innanzitutto, in fase d’esordio, un periodo di riposo di almeno due settimane, inteso come astensione da tutte le attività che evocano dolore al tallone, necessaria per recuperare da stati infiammatori, degenerazioni tissutali e fratture. Non osservare il periodo di riposo comporta il rischio di problematiche articolari a carico di caviglia, ginocchio, anca e perfino zona lombare della schiena. Rivolgersi al proprio medico curante e intraprendere un percorso di fisioterapia sono indicazioni consigliate per i casi più gravi.

In tutti gli altri casi, e anche in ottica di prevenzione, è bene dotarsi di calzature e supporti adatti. Le ortesi plantari, per esempio, permettono di attutire il carico sul tallone. Similmente, adeguate scarpe per tallonite possono fornire il sostegno corretto al piede se possiedono alcune caratteristiche tecniche di base:

  • Una soletta ammortizzante a base di gel, con uno spessore a livello del tallone, così da evitare che il peso del corpo sia scaricato completamente sulla parte posteriore del piede;
  • Lacci resistenti, da tenere sempre allacciati per ridurre la possibilità di piegamento e di curvatura della suola;
  • Forma ergonomica sull’anatomia del piede, senza componenti in metallo, per proteggere in maniera efficiente il piede e le caviglie e correggere la postura complessiva;
  • Linee aerodinamiche e leggere, che, specialmente se abbinate a tessuti soffici, assicurano movimenti più fluidi e agevoli.

Calze tecniche da running Floky per il massimo sostegno

RUN UP è la calza Floky specifica per il running: grazie all’utilizzo di tecniche serigrafiche innovative, fornisce un supporto migliorativo di tutte le funzioni biomeccaniche di gamba e piede, assicurando non solo protezione dagli infortuni e dall’usura ma anche una notevole velocità di recupero e un aumento delle prestazioni.

RUN UP è un prodotto testato e verificato anche a livello scientifico: una serie di test realizzati dall’azienda BioMoove ad opera del dottor Mauro Testa rivela che RUN UP aumenta del 12% l’ossigenazione del muscolo durante la corsa e riduce del 23% le vibrazioni di tendine di Achille e polpaccio, confermandosi come un supporto adeguato per la prevenzioni di infortuni e dolori come la tallonite. Altri benefici di RUN UP sono:

  • Compressione plantare, che favorisce la circolazione sanguigna e riduce l’affaticamento;
  • Tape System a protezione dei tendini da possibili microtraumi;
  • Applicazioni serigrafiche laterali, per sostenere il quinto metatarso e migliorare la postura;
  • Tessuto traspirante e senza cuciture, con effetto anti-vesciche;
  • Stampa antiscivolo per aumentare l’aderenza alla scarpa.